Lost Jade

Monday, October 15, 2007

*DenTro A mE StEssA*

...Vedo tutte queste persone intorno a me,perdere tempo...le guardo,ma sembrano non accorgersi del mio sguardo malinconico...allora provo ad avvicinarle,ma non appena sfioro i loro visi,svaniscono nel nulla...rimango da sola,senza un motivo,al buio...quando finalmente riesco ad intravedere un pò di luce,qualcosa me la strappa via ed io nn ho idea di cosa sia....Cerco di tenere tutto dentro,ma solo per stasera...Seduta qui da sola desidero le cose che voglio diventare,essere,o forse è solamente tutto kostruito nella mia mente?forse io...non so che cosa sia...quel kualkosa ke mi manka,forse io......che cosa ne posso sapere... ........Ed ora sembra che le abbia trovate?Niente affatto...qualcosa è cambiato?non lo so....Voglio sentire la mia voce strillare,piano piano...voglio sentire la tua ridere...sto soffocando nel nulla...E 'chiaro nella mia testa,ma non esistono parole per descriverlo...E sto urlando per qualcosa,ma non so per che cosa...Non conoscere nulla è meglio che conoscere tutto...dentro a me stessa....Strano come conosci ciò ke è dentro di me...ho misurato il tempo e ne sono rimasta stupita... Strano come conosci ciò ke è dentro di te...La mia mano è tesa verso l'umido della foschia...E, naturalmente, mi dimentiko,ho visto come vivi, come una fenice che rinasce dalle proprie ceneri...tu rakkogli i miei pezzi ed i fantasmi dei miei pensieri che non mi hanno mai lasciata in pace...Hai visto come io vivo, ho tenebre tutt'intorno e paure,timori...La mia voce e le mie analogie,ambizioni come nastri fantasiosi,ma irreali...Strano come ci conosciamo a vicenda... C'è una distanza cancellata con la massima facilità...Un dolce calore che mi riscalda il più profondo dei bisogni... E ogni giorno che passa le storie che ci rakkontiamo disegnano le nostre certezze piu vere... Confermano la nostra convinzione che una specie di miracolo sia passato sulle nostre teste... E ora sono sicura.come mai lo sono stata prima,dei motivi per difendere le mie ragioni... Abbracciamo le stagioni,danziamo attraverso i colori ,entrambi seguiti e guidati... Strano come questo cammino mi stia facendo del male, ma lo devo accettare come parte del mio destino decretato...ricordiamoci il passato come lezioni squisite e artigianali, faticosamente elaborate per ritagliare gli strumenti che suoneranno la musica della nostra vita... Però io non mi accorgo della fede ke ho per questo premio, a meno che non mi sia in qualche modo sfuggita...come quando ho deciso rapidamente df sceglierlo solamente per una sacra semplicità: la certezza di te al mio fianco.<3

1 comment:

gianlu said...

ci sono momenti in cui troviamo tutto ciò che ci circonda diverso da come siamo abituati a vederlo. ogni cosa assume una luce diversa a seconda di come lo si guarda.
Non avere gli occhietti tristi... le piccole cose che ci accompagnano nel nostro quotidiano hanno il potere di metterci di buon umore anche quando lo si ha sotto le suole a rombi delle proprie scarpe da ginnastica. parola di peluches.....credo.